Da moooltissimo tempo desidero creare una copertina per mia figlia con l'uncinetto. Quando stava per nascere son riuscita a stento a fargliene una a punto alto, fra l'altro 'na vera schifezza! L'ho tenuta solo per ricordo!
Ora ho trovato la mia musa ispiratrice, una signora di Bologna che mette tutorial ben spiegati su youtube.
Così ieri sera ho dato ufficialmente il via alla produzione di originali mattonelle con fiorellini a uncinetto per realizzare, finalmente, qualcosa di carino ed utile per la mia Giulia!!!
Ecco il link del tutorial, sappiate che c'è anche la seconda parte!!!
Devo proprio dire che anche se sono molto inesperta con l'uncinetto ho imparato subito a realizzarli e ora sono già a 10 moduli! (calcolando che non passo tutta la giornata a fare uncinetto...).
Io ho fatto moduli in un solo colore perchè ho un progettino in testa, ma sono bellissimi anche quelli spiegati dalla loro autrice!!!
Ecco quì una foto di ciò che stò facendo
Carini no????
Ognuno di noi ha il potere di plasmare la propria vita in perfetta autonomia. Possiamo arricchire le nostre esistenze ed essere creativi e felici nella misura in cui ci permettiamo di esserlo. (Marlo Morgan)
venerdì 2 novembre 2012
martedì 25 settembre 2012
PASTICCIO CON POLENTA AVANZATA
Domenica abbiamo avuto parenti a pranzo e come al solito la polenta è avanzata.
Ieri mi spiaceva buttarla e farla di nuovo alla griglia mi scocciava, quindi ho aperto il frigorifero e il congelatore. Trovo funghi congelati, mezzo vasetto di pomodorini (dell'orto dei miei e messi nei vasetti da me) che avevo usato per fare delle bruschette, due fette di speck un pò alte... aglio, olio, prezzemolo del mio giardino, sale, pepe e una noce di burro... Ah, pure formaggio gratuggiato...
Ho fatto trifolare i funghetti con olio, aglio, sale, pepe, prezzemolo; ho aggiunto i pomodorini, lo speck tagliato a julienne... MICA MALE IL SUGHETTO! :-)
Una volta pronto il sughetto ho agliato la polenta a fettine, con uno stampino da biscotti a forma di funghetto ho fatto le formine, le ho adagiate su una pirofila appena sporca di sughetto, copro con il sugo, spolvero con formaggio fgratuggiato e ho messo nel forno a microonde a far gratinare.
Era davvero tutto OTTIMO!!!
Ieri mi spiaceva buttarla e farla di nuovo alla griglia mi scocciava, quindi ho aperto il frigorifero e il congelatore. Trovo funghi congelati, mezzo vasetto di pomodorini (dell'orto dei miei e messi nei vasetti da me) che avevo usato per fare delle bruschette, due fette di speck un pò alte... aglio, olio, prezzemolo del mio giardino, sale, pepe e una noce di burro... Ah, pure formaggio gratuggiato...
Ho fatto trifolare i funghetti con olio, aglio, sale, pepe, prezzemolo; ho aggiunto i pomodorini, lo speck tagliato a julienne... MICA MALE IL SUGHETTO! :-)
Una volta pronto il sughetto ho agliato la polenta a fettine, con uno stampino da biscotti a forma di funghetto ho fatto le formine, le ho adagiate su una pirofila appena sporca di sughetto, copro con il sugo, spolvero con formaggio fgratuggiato e ho messo nel forno a microonde a far gratinare.
Era davvero tutto OTTIMO!!!
mercoledì 19 settembre 2012
ZIGOL - BUDINO DI UVA
Quando arrivava l'autunno e il nonno faceva il vino, ricordo che la nonna preparava un dolce buonissimo, lo chiamavano "zigol".
Questo dolce era preparato con il mosto dell'uva rossa e del suo sapore mi è rimasto un dolcissimo ricordo.
A fine Agosto mi son ricordata di questo buon dolce, ho chiesto alla nonna come si preparava ed ecco quà ieri mi capita fra le mani dell'uva bianca e mi son detta: provo a farlo lo stesso!
BUONISSIMO! Il sapore è lo stesso, come lo faceva la mia nonna!!! E' bastato prendere l'uva, privarla degli acini, frullarla e passarla al setaccio. Poi un pò di farina bianca stemperata, un cucchiaio di zucchero e via in pentola a bollire.
Quando tutto si è rappreso come un budino, l'ho messo in un contenitore e una volta raffreddato, in frigorifero!
Oggi pomeriggio la mia Giulia l'ha assaggiato e devo dire che le è piaciuto parecchio!
Evviva i sapori di una volta! Con poco ho fatto un gran buon dolce!
Questo dolce era preparato con il mosto dell'uva rossa e del suo sapore mi è rimasto un dolcissimo ricordo.
A fine Agosto mi son ricordata di questo buon dolce, ho chiesto alla nonna come si preparava ed ecco quà ieri mi capita fra le mani dell'uva bianca e mi son detta: provo a farlo lo stesso!
BUONISSIMO! Il sapore è lo stesso, come lo faceva la mia nonna!!! E' bastato prendere l'uva, privarla degli acini, frullarla e passarla al setaccio. Poi un pò di farina bianca stemperata, un cucchiaio di zucchero e via in pentola a bollire.
Quando tutto si è rappreso come un budino, l'ho messo in un contenitore e una volta raffreddato, in frigorifero!
Oggi pomeriggio la mia Giulia l'ha assaggiato e devo dire che le è piaciuto parecchio!
Evviva i sapori di una volta! Con poco ho fatto un gran buon dolce!
Iscriviti a:
Post (Atom)
