giovedì 17 gennaio 2013

LA MACCHINA DEL PANE



La macchina del pane è uno strumento utile e da non sottovalutare, specialmente se sei un'impastatrice provetta come me, che ogni 2x3 impasta pane, pizze, focacce, crackers, grissini.........
Ovvio non è indispensabile, e onestamente a spendere soldi per comprarla  non ci penso nemmeno!
Però la desideravo da tempo e alla fine ce l'ho fatta!!!
Uno dei miei ultimissimi scambi, il cui pacco è arrivato proprio i primi giorni di Gennaio 2013: era contenuta una bellissima macchina per il pane!
Che dire, dopo averla pulita ben bene l'ho messa subito all'opera.
Dovevo rinfrescare la mia pasta madre (hihihi non è vero, l'avevo rinfrescata il giorno prima, ma ero curiosa di provarla!!!) e quindi la metto nel cestello con la sua dose di acqua e di farina.
Un miracolo!!! Una pasta mai vista! Avessi fatto a mano una pasta del genere ci avrei impiegato 30 minuti di energici e stancanti sbracciamenti!!!
Messa a lievitare quella, mi metto a leggere le istruzioni...
Programma per pane così, programma per pane colà... questi non m'interessano, io il mio pane lo cuocio in forno tradizionale, viene più buono!!!
programma impasto: già utilizzatoooo...
programma marmellate................. interessantissimo!!! Mi s'ingegna il cervellino!!! Quei 5-6 kiwi che mi son rimasti nel cesto della frutta, che sono belli maturi......... prendo i kiwi, li pulisco e taglio a pezzettoni, lo zucchero, la buccia del limone, la scorzetta d'arancia e via nella macchina del pane... In meno di un'ora mi è venuta una marmellata buonissima! Ovviamente l'ho messa in un barattolo che poi ho sterilizzato e la conserverò per fare torte o biscotti, o per la colazione...
Bellissima scoperta, la uso quasi tutti i giorni e mentre lei impasta io faccio altro in casa... Che sollievo!!!
Non ho ancora usato tutti i programmi che sono a disposizione, ma anche solo quei due che ho scoperto vanno benissimo, un grande aiuto in un discreto spazio... :-D


giovedì 10 gennaio 2013

PIZZA CON LIEVITO MADRE

Ecco quì un nuovo post.
La ricetta ce l'ho da anni e anni, ma da quando ho lievito madre ho ovviamente cominciato a fare con quella!!
Dunque.................
500 gr farina (50% manitoba, 50% 0)
250 gr pasta madre rinfrescata da almeno 2 ore (in alternativa 1 cubetto di lievito di birra)
1 cucchiaio raso da thè di sale
1 chccuhiaio raso da thè di zucchero
1/3 di bicchiere di olio
1/2 bicchiere di latte


Il procedimento è facilissimo: Prima di tutto sciogli la pasta madre nei liquidi insieme allo zucchero. (oppure il lievito di birra), aggiungi le farine e il sale e fai un bell'impasto omogeneo.
Le strade della lievitazione adesso si dividono, perchè ci si può muovere su più fronti in base al tipo di lievito e al tipo di pizza che si vuole ottenere:...............
Se vuoi una pizza alta ed hai usato lievito madre, fai lievitare in forno con luce accesa e coperto da pellicola trasparente (dentro una ciotola) per almeno 5-6 ore. Trascorso questo lasso di tempo prendi l'impasto senza sgonfiarlo e stendilo su una pirofila precedentemente unta con dell'olio e lascia riposare ancora in forno con luce accesa per 2 ore. Dopodichè estrai la pirofila, porta a temperatura il forno (200°C) e mettici il pomodoro che avrai già fatto macerare per qualche ora con olio, un pizzico di sale, un pizzico di zucchero e basilico. Inforna nel piano più basso del forno e dopo 15 min. di cottura tira fuori e aggiungi mozzarella e gli altri ingrdienti. Inserisci di nuovo e fai cuocere ancora per 15 minuti ca.
Se vuoi una pizza alta e hai usato lievito di birra, una volta preparato l'impasto stendilo direttamente nella teglia ben unta di olio e metti in forno spento a lievitare per almeno 2 ore. Poi usa lo stesso procedimento sopra indicato per la farcitura e la cottura.
Se vuoi una pizza bassa e hai usato pasta madre, o se ne vuoi una per ogni commensale (4 da 250/260 gr cad. per queste dosi), appena fatto l'impasto dividilo in 4 parti che farai lievitareogni pizza sul tuo piano di cottura (io ho delle teglie rotonde proprio per la pizza che s'impilano nel forno), farcisci con il pomodoro come sescritto sopra e inforna sempre a 200°C ma per un tempo inferiore, 10 min. Poi farcisci e lascia cuocere ancora 10 minuti.
Se vuoi una pizza bassa ed hai usato lievito di birra,  una volta pronto l'impasto dividilo in 4 parti uguali e fai lievitare semparatamente per un paio d'ore. Trascorso questo tempo fai la pizza comedescritto sopra: prima il pomodoro, poi la farcitura... Sempre a 200°C.

I tempi e le modalità di cottura variano di forno in forno. Il consiglio che posso darti è che una volta inserita la farcitura e trascorso il tempo indicato (sempre che niente stia bruciando!!!) puoi vedere se la pasta è cotta alzandola con una spatola e guardando sotto se ci sono venature più scure, il classico segno della cottura... :-)

In tutti questi casi si ottiene un'ottima pizza. Il lievito di birra ha lievitazioni più veloci, ma assicuro che il lievito madre (sebbene occorra preparare la pasta al mattino per la sera) dà un risultato dal gusto più delicato, e rende l'impasto molto più digeribile.

A presto foto!!! :-D
 
Aggiornamento del 22-02-2013... LA MIA NUOVA PIZZA


venerdì 4 gennaio 2013

LA PENTOLA A PRESSIONE





La pentola a pressione... Che dire? Sono sempre stata dalla parte di quelli che la pentola a pressione la vedono come una macchina assassina pronta a scoppiarti in faccia.
Quella pentolaccia tutta strana mi ha sempre fatto paura e al sol pensiero di usarne una mi venivano i brividi!
Mio marito invece no, l'ha sempre decantata come una pentola miracolosa, pronta a cuocere di tutto in pochissimo tempo mantenendo inalterati i sapori del cibo.
Quando ci siam sposati ha cominciato (inutilmente!!!) a far pressione per farmi acconsentire di chiedere a mio suocero di portarmene una a casa, visto che lui ne ha due, ma io ho sempre desistito.
Un giorno però, circa sei mesi fà, arriva mia mamma a casa mia e cosa mi porta? Quell'arnese!
"Era della nonna, lei la usava spesso quando c'era ancora il nonno e adesso non la usa più. Pensa che questa l'aveva coprata da poco...L'ha data a me, ma io non la uso... La dò a te!"
In effetti era nuova, ma io cosa ci faccio???? Ok, grazie mamma, sei gentile ad avermi pensata, ma io non la uso... Però, al sol pensiero che era della mia nonna l'ho accettata, ma riposta in fondo al mobiletto ad angolo della cucina. Solo io sapevo che c'era, nessuno lì l'avrebbe mai trovata !!! Hihihhii
Poi in questi giorni arriva mio suocero a trovarci e parlado del più e del meno di cucina, salta fuori il discorso "pentola a pressione".
Ok Suocero, io ne ho una e mi fà paura, non sò nemmeno come si usa...
Dopo aver cercato di tranquillizzare una che se non vede non crede, mi dice: "ti faccio vedere come si fà!"
Non avendo nulla da cuocere al momento, dopo una breve sciacquatina la riempio di acqua appena sotto il segno limite, m'insegna a chiuderla (che pazienza!!!) e accendiamo il gas...
Non mi son mossa dai fornelli nemmeno per un'istante! Alle tante ha cominciato a fischiare e io, presa dal panico che gli dicevo: spengo?
E lui ridendo che mi spiegava che da quel momento avrei dovuto contare il tempo di cottura dimezzato degli alimenti che avrei inserito, mi spiegava tutto e molto bene... Ma io: spengo adesso????
Alla fine son riuscita a spegnere il fuoco, mi ha spiegato lo sfiato, mi ha insegnato a far sfiatare più velocemente e ad aprire il coperchio senza pericolo.
Mi ha spiegato la manutenzione e la pulizia...
Finita lì, la lavo e la rimetto al suo posto in fondo al mobiletto!!!
Io che però sono un mulo, prima di usarla da sola avevo bisogno di qualche giorno per assorbire la lezione, pensarci e tranquillizzarmi...
Ebbene oggi, per la prima volta in vita mia, ho fatto il ragù alla bolognese con la pentola a pressione!
Dapprima ho fatto rosolare sedano, carote e cipolla con un filo d'olio, poi ho messo la carne macinata. Rosolata anch'essa, ho inserito il vino e fatto sfumare, poi ho aggiunto il dado (autoprodotto), un pò di spezie, un pò di concentrato di pomodoro e la passata di pomodoro. Aggiungo un pò di acqua e dopo aver chiuso il coperchio e aspettato il fischio, ho abbassato la fiamma e fatto cuocere per 45 min. ca.
Di solito ci mettevo due ore e mezza... ciao che dimezzato!!!
E' andato tutto bene, le mie paure e i miei dubbi son svaniti e da oggi, 4 gennaio 2013 uso anch'io volentieri la pentola a pressione... :-)

Grazie Giudo!