giovedì 31 gennaio 2013

I MILLE DIFETTI DEL SAPONE ARTIGIANALE


I vantaggi del sapone artigianale sono tantissimi: è un prodotto naturale, eco compatibile, delicato, che rispetta la pelle anche la più sensibile, non contiene schifezze varie e, non per ultimo è una soddisfazione sia farlo che usarlo. Ma non mi soffermo quì. Parliamo anche dei "difetti":
Il primo difetto è la "bava": Quando lasciamo la saponetta in un pò di acqua, vediamo che tende a sciogliersi facilmente creando una specie di bavetta.
Questo avviene perchè il sapone è fatto con olio di oliva, oppure contiene olio di girasole, ricco di oli insaturi.
Un'olio che potrebbe essere utilizzato per ovviare a questo problema è l'olio di palma, che costa anche meno rispetto all'olio di oliva, ma non è proprio eco-bio in quanto dietro alla sua produzione ci sono deforestazioni da paura.
Oltretutto non dà alla pelle gli stessi benefici dell'olio di oliva o di girasole, quindi... io la bavetta la evito utilizzando un porta saponette che impedisca all'acqua di depositarsi sulla superficie e che faccia respirare bene il mio sapone.
  
La schiuma, altro "problema": come specificato prima, i miei saponi sono fatti in casa, quindi non contengono i famosi tensioattivi (fra l'altro sono proprio loro che rendono il sapone aggressivo sulla nostra pelle) che sono prodotti di sintesi che servono a fare la famosa schiuma dei saponi.
Grazie alle pubblicità siamo convinti che un buon sapone si vede dalla bella schiuma che produce.  Niente di più sbagliato!
Un buon sapone pulisce bene la pelle senza intaccare il suo film lipidico, pulendolo ma non aggredendolo e sopratutto non asportandolo, cosa che fanno invece i tensioattivi contenuti nei normali detergenti da supermercato.
Un buon sapone fatto con olio di oliva si può utilizzare anche sulle pelli più delicate e allergiche.


Un'altro difetto è quello della forma della saponetta........ A volte è tagliata un pò storta, a volte presenta increspature, bolle d'aria, avvallamenti.... Teniamo presente che il sapone artigianale è fatto in casa: viene messo a mano nelle forme, sformato a mano, tagliato a mano... Cerchiamo di vederne il pregio almeno: ogni saponetta, anche se fatta insieme a tante altre è un pezzo unico!!! :-)



giovedì 24 gennaio 2013

CROISSANT ALL'ITALIANA

Ricetta tratta dal libro "La Pasta Madre" di Antonella Scialdone, un libro che ho preso in prestito in bibblioteca e che ho riportato veramente a malincuore!




Queste Brioches sono favolose!

165 gr farina di manitoba
385 gr farina 00
250 gr latte
160 gr pasta madre rinfrescata
100 gr uova (2 uova piccole)
80 gr zucchero
20 gr burro
7 gr sale
1 bacca di vaniglia
la scorza gratuggiata di un'arancia
250 gr burro

La sera prima prepara l'impasto. Metti la pm in una terrina capiente, aggiungi il latte tiepido e con una forchetta sciogli bene la pm.
Aggiungi in ordine: uova, farina, zucchero, vaniglia, scorza d'arancia gratuggiata, sale e lavora bene l'impasto per 10 minuti.
Aggiungi un pò alla volta i 20 gr di burro ammorbidito e continua a lavorare finchè non viene assorbito bene.
L'impasto dovrà risultare liscio e omogeneo.
Forma una palla, coprila con pellicola trasparente e lasciala lievitare 2 ore lontano da correnti d'aria, dopodichè sgonfia l'impasto fino ad ottenere un rettangolo e procedi con una serie di pieghe (piega a portafoglio il rettangolo, poi gira l'impasto, crea un'altro rettangolo e fai un'altro portafoglio).
Metti in una ciotola, lascia riposare coperto con pellicola per un'ora, poi metti in frigorifero per 10-12 ore.
La mattina seguente togli dal frigorifero il burro almeno un'ora prima di lavorarlo.
Prendi un foglio di cara da forno che avrai precedentemente piegato a metà per fare una piega nel mezzo, stendilo e metti al centro della piega il panetto di burro con il lato lungo che tocca la piega, piega il foglio su se stesso e con il mattarello crea un pacchetto delle dimensioni di 16x22 piegando i bordi per non far uscire il burro.
Capovolgi il pacchetto in modo che i bordi ripiegati si trovino sul basso e con il mattarello spiana bene il burro spingendolo verso i bordi fino a riempire tutti gli spazi vuoti.
Metti il pacchetto in frigoriferoe prendi l'impasto.
Infarina lievemente la spianatoia e stendi l'impasto con il mattarello in modo da formare un rettangolo di 42-45 cmx22.
Prendi il burro, disponilo al centro del rettangolo con il lato di 16 cm sulla base del lato più lungo del rettangolo.
A questo punto dovresti avere 1/4 di rettangolo libero sia dulla destra che sulla sinistra.
Chiudi i due lati sul panetto di burro così creato e salda i bordi con una leggera pressione delle dita.
Fai tre serie di pieghe a 3 (come descritto sopra) a distanza di 1 ora cadauna.
 Poi rimetti l'impasto avvolto nella pellicola trasparente e lascia riposare fino al giorno successivo.
L'indomani prendi l'impasto dal frigorifero e sulla spianatoia leggermente infarinata stendilo nel senso della lunghezza fino ad ottenere un rettangolodi ca 55x15-16 cm e dello spessore di ca 1/2 cm.
Taglia dei triangoli e forma i croissant.
Congelali oppure falli lievitare 4-5 ore.
Prima di infornare spennella la superficie con uovo sbattuto.
Cuoci in forno statico preriscaldato a 190° per 15 minuti.

:-D