Rieccomi dopo una breve pausa!
Avevo bisogno di schiarirmi un po' le idee, infatti online ci son stata veramente poco!
Ciò nonostante la mia cucina ha continuato a produrre grazie all'orto che continua, ancor oggi a donare bellissimi prodotti!
E devo dire anche grazie a mia zia Rita, che ogni tanto mi porta qualche frutto o ortaggio strano come peperoncini rotondi da riempire o pere cotogne... Ormai sa che adoro sperimentare cose nuove!!!
Per quanto riguarda le pere cotogne rimando ad un altro post che scriverò nei prossimi giorni, oggi parlo di questa ricetta che ho fatto un mesetto fa ma che sto ancora aspettando di assaggiare... Deve passare ancora un po' di tempo!
Pasquale non vede l'ora di aprire il vaso, brama dalla voglia di mangiarne uno tanto gli ispirano, ma... bisogna pazientare!!!!!!!!!!! :-D
Per prima cosa bisogna indossare dei guanti!!!! E non lo dico per scherzo! PERICOLO!!!!
Questi peperoncini sono veramente, ma veramente piccanti! Bruciano anche gli occhi quando si aprono!!! :-D (Ecco perché mio marito brama l'assaggio!!!!).
Dopo aver indossato i guanti apri i peperoncini sulla calotta e estrai i semi e il bianco, stando attenta a non romperli. Lavali bene.
Metti sul fuoco una pentola con 250 gr di aceto di vino bianco, 250 gr di vino bianco, 2 foglie di alloro, 6 grani di pepe, un cucchiaio di origano, 3 grani di ginepro (come mi piace!!!!), 3 chiodi di garofano, del sale e porta a ebollizione.
Al primo bollore buttaci dentro i peperoncini e falli bollire per 3-4 minuti, poi scolali e lasciali raffreddare tutta la notte in mezzo a due canovacci.
Il giorno dopo è veloce da fare: prepara il tonno ben scolato insieme a qualche cappero e a delle alici. Mescola bene ma non esageratamente per non sfibrare il tonno (com'è successo un po' a me, vedi nel vaso!!!).
Metti il composto in ogni peperoncino e sopra, come per sigillare, mettici qualche capperino. Metti ogni peperoncino dentro un vaso ben pulito e sterilizzato e copri d'olio.
Lascia riposare un paio di mesi (anche 3) prima di servire, quindi...Pasquale deve aspettare almeno fino a novembre!!!!!
Se saranno buonil'anno prossimo l'orticello della nonna conterrà 5 o 6 piantine anche di questi!!! :-D
Ognuno di noi ha il potere di plasmare la propria vita in perfetta autonomia. Possiamo arricchire le nostre esistenze ed essere creativi e felici nella misura in cui ci permettiamo di esserlo. (Marlo Morgan)
martedì 24 settembre 2013
lunedì 2 settembre 2013
IL LIQUORE ALLA MENTA
Come non provare a fare questo liquore? Sarebbe un peccato non farlo!
Ecco cosa serve...
una manciata di foglie (ca 80)
1 lt di alcool
800 zucchero
1,600 acqua
Metti le foglie pulite e asciutte in 1 lt alcool per 10 gg al buio e agita il contenitore sottvuoto tutti i giorni.
Fai uno sciroppo con l' acqua e lo zucchero e fallo raffreddare completamente. Poi aggiungi l'alcool filtrato et voilà, il tuo liquore è pronto per essere imbottigliato.
Ricordati che se lo sciroppo è tiepido il liquore viene torbido, se è freddo viene trasparente. Buona ciucca!!! :-D
LA MARMELLATA DI FICHI
Dopo la marmellata di susine gialle e dopo la marmellata di uva, oggi ho fatto la marmellata di fichi-
Questo frutto a me non fa impazzire, a dir la verità... ma la sua marmellata è una delle cose che preferisco! Soprattutto se penso ai biscotti di pastafrolla ripieni!!!!!!!! :-D
Ecco cosa serve:
Fichi puliti
succo di limone 1 limone per ogni kg di fichi
zucchero 1/4 del peso dei fichi
Tutto qua!
Pela i fichi così...
Mettili in una pentola insieme allo zucchero e al succo del limone e accendi il fuoco con fiamma medio dolce.
Mescola spesso per non far attaccare e quando quasi tutti i fichi saranno rotti passa il minipimmer (puoi fare anche a meno!!!) per rendere la marmellata "liscia".
ora, sempre continuando la cottura, non ti resta che aspettare che si rapprenda, metti nel vaso e capovolgi come al solito... :-D
Iscriviti a:
Post (Atom)




