mercoledì 17 aprile 2013

IL LIMONCELLO FATTO IN CASA

Qualche settimana fa, grazie ad un super baratto, ho portato a casa qualche chilo di limoni BIO appena raccolti, provenienti dalla Sardegna.
In vista di questo baratto, siccome i miei erano tutti piani premeditati, ho chiesto a mia sorella di potarmi a casa dalla sua gitarella a Livigno una bottiglia di alcool puro. (in Italia costa intorno alle 13/14 euro, a Livigno l'abbiamo pagato 2,70 euro!!!!).

Quando ho avuto tutto a casa, ho tirato fuori la super mega ricetta del limoncello, donatami da due amici: Mirko e Ombretta.

Ecco qua, un bel po' di limoncello Home made che rallegrerà la nostra estate di grigliate in compagnia!!!

 
La ricetta è facilissima e velocissima, richiede solo qualche giorno per la macerazione delle bucce nell'alcool:


1 lt di alcool
170 gr di buccia di limone senza bianco
800 gr di zucchero
1,600 lt di acqua

In pratica ho messo in un capientissimo barattolo a chiusura ermetica le bucce con l'alcool e le ho lasciate macerare una bella settimana in credenza, al buio.
Dopo di ciò ho sciolto lo zucchero nell'acqua in una pentola sul fuoco.
Ho fatto raffreddare per bene, poi ho filtrato le bucce dall'alcool e ho messo quest'ultimo nello sciroppo freddo.
Et Voilà!!!! la magia si è fatta!!!
Non per vantarmi, ma io un limoncello così bello giallo e così buono non l'ho mai visto!!!! :-D

martedì 16 aprile 2013

LA TORTA DI ROSE SALATA CON PASTA MADRE

Un altro mio classico, soprattutto se si fanno pic-nic o pranzi a buffet, è la torta di rose salata.
Con questo impasto ci si può sbizzarrire con il ripieno: mozzarella (scamorza fresca), prosciutto cotto e funghi; speck, scamorza bianca e funghi; cotto, scamorza fresca e carciofi................ speck, gorgo, funghi, pomodorini... L'importante è ABBONDARE CON IL RIPIENO!!!

200 gr di latte a temperatura ambiente;
170 gr di lievito madre rinfrescato da almeno un paio d'ore;
100 gr di olio extra v. di oliva;
2 uova;
500 gr di farina 0;
1 pizzico abbondante di sale;
e il ripieno che meglio preferisci!!!

Unici tutti gli ingredienti in ordine come in elenco.
Il risultato sarà una pasta molliccia e appiccicosa.
Lascia lievitare fino al raddoppio in una ciotola coperta da pellicola trasparente e in forno spento. (dalle 4 alle 5 ore).
Quando la pasta è raddoppiata, stendila con le mani in un rettangolo di ca 1/2 cm.
Copri con il ripieno e arrotola dal lato più lungo. Poi taglia 7 girelle e mettile nella tortiera ricoperta di carta da forno.
Fai riposare ancora un'oretta in forno spento e poi inforna a forno caldo a 190°C fino a doratura (30/40 minuti).

Purtroppo mi dimentico sempre di fare le foto, ma assicuro che il risultato è sorprendente!!!!

lunedì 25 marzo 2013

L'ESSICATORE DELLA PASTA

L'essicatore... un elemento utilissimo che mi mancava!!!
In verità mi era stato regalato un'essicatore a corrente, di una nota marca, fra l'altro!
Da tempo lo desideravo per le mie "cosette", ma quando è arrivato mi son dovuta ricredere: doveva stare acceso ore e ore, giorni e giorni... Và bene che consumano pochissimo, ma consumano comunque!!!
Poi c'è anche da dire che io non ho mai avuto l'abitudine di seccare ogni cosa per conservare; preferisco mettere nei vasi e sterilizzarli oppure congelare. Le quantità di pasta che faccio non ci stanno dentro nemmeno per le scarpe rotte...Avrei dovuto far poca pasta alla volta e quasi ogni giorno per poter seccare bene tutto!!!
Comunque sia, però,  devo far seccare quel poco la pasta prima di metterla via e ho cominciato ad optare per il seccapasta tradizionale: d'estate sotto il portico  coperto con una zanzariera ... d'inverno in casa vicino al calorifero... Il mio ideale!!!
Ed eccolo qua, costruito su misura per me da mio suocero: della misura giusta per il mio tavolo, sul quale posso lavorare liberamente e mettere la pasta a seccare e sopratutto impilabile, come desideravo!
Ieri sera Giulia mia ha chiesto le orecchiette ed oggi, decisa a provare il mio nuovo aggeggino, ho utilizzato 800 gr di farina di semola, 400 gr di acqua e 12 gr di sale... una bella impastata, un bel riposo per la pasta e via di orecchiette... Poi con la pastamatic ho fatto i tortiglioni.
Adesso la pasta riposa sul mio fantastico seccapasta... Che felicità!!!
GRAZIE GUIDO!!!