Giulia non si perde una puntata di Art Attack, ormai l'ha capito: siamo strambe tutte e due e ci iace spaciugare con carta, colla e colori!
Un giorno vede un mostro che esce dal muro e mi chiede: mamma, lo facciamo anche noi???
Perché no? Piove spesso e a casa ci si annoia facilmente!
Eccoci quindi in una realizzazione super economica a costo zero:
con fogli di giornale, colla autoprodotta, scotch scambiato, carta igienica, tempere che saranno in garage da 10 anni (ahahahahah)... e per i pennelli? Idea!!! i cottonfioc!!!
EVVIVA LA CARTAPESTA!!!! :-D
Ognuno di noi ha il potere di plasmare la propria vita in perfetta autonomia. Possiamo arricchire le nostre esistenze ed essere creativi e felici nella misura in cui ci permettiamo di esserlo. (Marlo Morgan)
lunedì 29 aprile 2013
venerdì 19 aprile 2013
LO SCIROPPO AL TARASSACO
Quante meraviglie ci offre la natura, e che squisitezze...
Una di queste è il tarassaco, pianta "infestante, dicono!!!"che cresce spontanea nei nostri campi.
Per info sulle sue proprietà clicca qui.
Oltre ad essere buonissima in insalate, risotti, frittate e in altre numerosissime pietanze, questa pianta offre anche cure omeopatiche non indifferenti, perciò, l'altra mattina, mi sono armata di borsina e me ne sono andata in quel di un campo incolto ben lontano dalla strada e ho raccolto dei bellissimi fiori.
Arrivata a casa, li rovescio nel lavandino e comincio a pulirli.
Una volta puliti tutti i fiori, tienine 250 gr e sciacquali bene sotto l'acqua corrente senza immergerli completamente. A questo punto scolali benissimo facendo cadere l'acqua trattenuta e poi metti in una padella con un bicchiere e mezzo di succo di limone, un bicchiere di acqua, 750 gr di zucchero.
Comincia a far bollire. Al bollore raggiunto regola la fiamma e fai cuocere per un'oretta mescolando di tanto in tanto. Il risultato è questo.

Ora copri con il coperchio e fai raffreddare per almeno 12 ore. Trascorso questo tempo accendi il fuoco e fai sciogliere il composto che si sarà indurito. Una volta reso di nuovo liquido, passa i fiori nel passaverdure e raccogli il succo in una pentola. NON BUTTARE VIA I FIORI!!!
Una volta raccolto tutto lo sciroppo, fallo bollire e a bollore raggiunto metti in vasetti sterilizzati, chiudili per bene e falli sterilizzare.
A questo punto sciacqua con pochissima acqua la prima pentola, butta ciò che ne viene nella seconda pentola, mettici anche i fiori e un litro di acqua e fai bollire per 10-15 minuti. Spegni il fuoco e fai raffreddare.
Passa la soluzione con i fiori di nuovo nel passaverdure. La "tisana" che ne ricaverai sarà un'ottima bevanda dissetante, da diluire con acqua al 50%.
E con la tosse, il raffreddore e il mal di gola noi quest'inverno saremo a posto!!! :-D
é
Una di queste è il tarassaco, pianta "infestante, dicono!!!"che cresce spontanea nei nostri campi.
Per info sulle sue proprietà clicca qui.
Oltre ad essere buonissima in insalate, risotti, frittate e in altre numerosissime pietanze, questa pianta offre anche cure omeopatiche non indifferenti, perciò, l'altra mattina, mi sono armata di borsina e me ne sono andata in quel di un campo incolto ben lontano dalla strada e ho raccolto dei bellissimi fiori.
Arrivata a casa, li rovescio nel lavandino e comincio a pulirli.
Per pulirli correttamente, tira via tutto il gambo lasciando solo il fiore
Una volta puliti tutti i fiori, tienine 250 gr e sciacquali bene sotto l'acqua corrente senza immergerli completamente. A questo punto scolali benissimo facendo cadere l'acqua trattenuta e poi metti in una padella con un bicchiere e mezzo di succo di limone, un bicchiere di acqua, 750 gr di zucchero.

Ora copri con il coperchio e fai raffreddare per almeno 12 ore. Trascorso questo tempo accendi il fuoco e fai sciogliere il composto che si sarà indurito. Una volta reso di nuovo liquido, passa i fiori nel passaverdure e raccogli il succo in una pentola. NON BUTTARE VIA I FIORI!!!
Una volta raccolto tutto lo sciroppo, fallo bollire e a bollore raggiunto metti in vasetti sterilizzati, chiudili per bene e falli sterilizzare.
A questo punto sciacqua con pochissima acqua la prima pentola, butta ciò che ne viene nella seconda pentola, mettici anche i fiori e un litro di acqua e fai bollire per 10-15 minuti. Spegni il fuoco e fai raffreddare.
Passa la soluzione con i fiori di nuovo nel passaverdure. La "tisana" che ne ricaverai sarà un'ottima bevanda dissetante, da diluire con acqua al 50%.
E con la tosse, il raffreddore e il mal di gola noi quest'inverno saremo a posto!!! :-D
é
LA MERINGATA DELLA ZIA ELE
Uno spettacolo per il palato!
Questa è la meringa di Eleonora, la mia migliore amica!!!
Ho avuto modo di assaggiare tante e tante volte (mai abbastanza!!!) questa delizia e stamattina, siccome mi aveva detto che l'avrebbe fatta, ho deciso di fare un bel post dettagliatissimo in suo onore.
Per prima cosa specifico che lei fa anche le meringhe e i dischi di meringa.
Per fare una torta intera servono 11-12 albumi e 22 cucchiai da minestra abbondanti di zucchero, lei usa il semolato.
Le meringhe prodotte si conservano settimane nei contenitori chiusi ermeticamente o nei sacchetti, quindi quando avanzano gli albumi possiamo fare pian piano delle meringhe e metterle via fin quando non riusciamo a fare la meringata.
Le meringhe lei le fa così:
Metti gli albumi in una ciotola
Per ogni albume aggiungi 2 cucchiai pieni da minestra di zucchero
Sbatti bene con la frusta
Monta a neve FERMISSIMA
Metti in una sac à poche e fai le meringhe sopra una teglia ricoperta con carta da forno
Se devi fare dei dischi metti l'albume ben montato sulla carta da forno e livella con un cucchiaio. Lasciali belli spessi e non molto fini.
A questo punto, una volta ottenute tutte le meringhe e i dischi che ci servono, procediamo col fare la meringata:
In una ciotola metti 3 tuorli d'uovo con 3 cucchiai di zucchero
Metti la ciotola sul fuoco a bagnomaria e procedi mescolando bene tutto
Aggiungi due cucchiai di marsala
e vai avanti a fare il tuo zabaione che verrà così
Aggiungi 250 gr di mascarpone e mescola per bene
Mentre lo zabaione con il mascarpone riposa, prendi una ciotola e metti 500 gr di panna da montare e monta a neve fermissima anche quest'ultima
Tieni da parte 3 cucchiai abbondanti di panna che utilizzerai per decorare i lati e metti in frigorifero
A questo punto aggiungi la panna allo zabaione con il mascarpone
Assembla la torta: Prendi il primo disco di meringa e adagialo su una pirofila coperta con carta da forno. Anche se il disco si rompe no importa, congelando si attacca tutto!!!
Butta tutto il composto appena preparato sul disco, livella un po' con il cucchiaio e adagia sopra l'altro disco di meringa pressando un po'
Con la panna messa in frigorifero comincia a coprire i bordi, soprattutto sulle meringhe, di modo che quando finirai la torta si attacchi tutto bene... Metti un po' di panna anche sulla superficie della meringa
Il bello viene qui: inforna a 90-100°C per 3,5 ore ca. Sono cotte quando, toccandole, il dito non affonda e non sono più morbide.
A questo punto, una volta ottenute tutte le meringhe e i dischi che ci servono, procediamo col fare la meringata:
In una ciotola metti 3 tuorli d'uovo con 3 cucchiai di zucchero
Metti la ciotola sul fuoco a bagnomaria e procedi mescolando bene tutto
Aggiungi due cucchiai di marsala
e vai avanti a fare il tuo zabaione che verrà così
Aggiungi 250 gr di mascarpone e mescola per bene
Mentre lo zabaione con il mascarpone riposa, prendi una ciotola e metti 500 gr di panna da montare e monta a neve fermissima anche quest'ultima
Tieni da parte 3 cucchiai abbondanti di panna che utilizzerai per decorare i lati e metti in frigorifero
A questo punto aggiungi la panna allo zabaione con il mascarpone
Aggiungi gocce di cioccolato e meringhe sbriciolate, mescola bene per incorporare il tutto
Assembla la torta: Prendi il primo disco di meringa e adagialo su una pirofila coperta con carta da forno. Anche se il disco si rompe no importa, congelando si attacca tutto!!!
Butta tutto il composto appena preparato sul disco, livella un po' con il cucchiaio e adagia sopra l'altro disco di meringa pressando un po'
Con la panna messa in frigorifero comincia a coprire i bordi, soprattutto sulle meringhe, di modo che quando finirai la torta si attacchi tutto bene... Metti un po' di panna anche sulla superficie della meringa
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