mercoledì 16 aprile 2014

LA COPERTINA PER LA CULLA DI LUDOVICA

 
 
 
Eccola, finalmente finita!!!


Questa è la copertina che scalderà la mia Ludovica nei primi mesi della sua vita!

L'ho realizzata a uncinetto, modulo per modulo... assemblato poi il tutto e fatto un piccolo orlino tutto colorato.
E' così che io comincio a creare per le mie figlie, facendo copertine...... Anche per Giulia ho fatto la stessa cosa una copertina bianca e rosa, ahimè non carina come questa perché ero alle prime armi con questa bellissima tecnica.
Ci tengo a lasciare un bel ricordo alle mie figlie: quando saranno grandi si ritroveranno una copertina per una, una copertina che la loro mamma ha realizzato per loro ancora quando erano nella sua pancia... A me questa idea piace un sacco, spero l'apprezzino anche loro!!!

Insomma... così io vedo Ludovica: un bel fiorellino con tanti colori... Spero sia una bimba allegra, felice, sveglia... proprio come Giulia!!! :-D

Questo modello me lo sono studiato per tanto tempo, prima con la scelta dei colori, poi con la ricerca di un modellino granny square da realizzare... Una volta fatti tutti i moduli di cui avevo bisogno, come detto prima li ho assemblati, ho fatto tutto intorno una bella cornicina simpatica e colorata e poi, armata di santa pazienza, l'ho rifinita ben bene.
Ora, cara Ludovica, manchi solo tu! Non vedo l'ora di avvolgerti nella tua personal copertina... :-D

giovedì 6 marzo 2014

PANE CAFONE "VELOCE"

Tempo fa avevo inserito un post per realizzare il pane cafone. La ricetta è delle sorelle Simili. Il pane che ne usciva era veramente molto buono, ma i tempi di lievitazione erano lunghissimi.
Da un annetto a questa parte, però, utilizzo un altra ricetta per farlo: la ricetta tratta dal libro "la pasta madre" di Antonella Scialdone.

180 gr di manitoba
420 farina 0
420 gr di acqua
200 gr pasta madre rinfrescata
7 gr di malto d'orzo
14 gr di sale


Sciogli la pasta madre in una terrina con dell'acqua. Aggiungi il malto d'orzo, la farina, il sale e impasta molto bene. Se ha il Bimby farai in un minuto e mezzo ca. L'impasto, ovviamente deve essere liscio e omogeneo. Sarà molto molle.
Copri con pellicola trasparente e fai lievitare un paio d'ore lontano da correnti d'aria (io uso il forno spento).
Dopo le due ore infarina una spianatoia e fai una serie di pieghe a tre. Rimetti nella ciotola, ricopri con pellicola e fai riposare 1 ora.
Infarina di nuovo il tuo piano di lavoro e fai di nuovo una serie di piaghe a tre, ricopri e fai riposare di nuovo per 1 ora.
Arrotola l'impasto con le mani per formare 1 pagnotta, copri e fai riposare mezz'ora.
Arrotola nuovamente e metti su un canovaccio infarinato con le pieghe verso l'alto, dentro un cestino. Copri con il canovaccio e fai lievitare 2-3 ore.
Inforna con forno caldo a 240°C per 10 minuti, poi abbassa a 200 per 30-35 minuti. Spegni il forno e lascialo semiaperto per 10 minuti.
Fai raffreddare su una griglia.

Il pane in foto è stato fatto con forno a legna: accendi il forno 6-7 ore prima. Quando le pareti interne saranno bianche, il forno è pronto.
Io lo lascio arrivare a 250°C e poi inserisco le pagnotte, che lascio dentro per 40-45 minuti, avendo cura di girarle ogni 10 per far prendere colore a tutti i lati.

giovedì 20 febbraio 2014

I CARCIOFI RIPIENI

Questo bellissimo fiore è la mia goduria per il palato (e cosa non lo è?).
Da piccola ricordo mia mamma che li bolliva in acqua salata e ce li faceva mangiare, foglia per foglia, con del pinzimonio... Che bontà!
Da grande, invece, mi ritrovo a scoprire nuovi modi di cucinarli: carbonara con i carciofi, torte salate con i carciofi e la provola... grigliati... e ripieni.
I carciofi ripieni sono, secondo me, il completamento al gusto del solo "misero" pinzimonio che mangiavo da piccola.

Ecco le dosi per 3 persone:

6 carciofi
pane gratuggiato
prezzemolo
aglio
sale
pepe
olio


Per prima cosa, in un pentolino metti il pane, l'olio, il prezzemolo tritato, l'aglio a fettine (o sminuzzato, come preferisci... io lo metto a pezzi perché non a tutti piace e si può eliminare facilmente), il sale e il pepe


Accendi il fuoco a fiamma moderata e fai colorire, sempre mescolando.

 
 
Quando il pane è tostato, toglilo dalla fiamma e fallo raffreddare. Ora è la volta dei carciofi! Eccoli... Con un bel gambo lungo lungo...
 

Puliscili per bene asportando le foglie esterne e, aiutandoti con un coltello, spella il gambo.


Lavali bene, aprendo il fiore come vedi in foto. Se i carciofi sono tanti e pensi di essere lenta nella pulizia, ogni volta che finisci di pulirne uno mettilo in una ciotola con acqua fredda e una spruzzata di limone. Così facendo non si scuriranno.


Ora taglia il gambo alla base, taglialo a metà e inseriscilo nel fiore. Aggiungi il gratin di pane.


Man mano che vengono pronti adagiali in una pentola, capace di contenere tutti i carciofi in piedi.


Una volta completata la tua opera, metti nella pentola un dito di acqua, un filo d'olio (senza bagnare il pane) e sala leggermente i carciofi. etti il coperchio, accendi il fuoco al minimo e lascia cuocere per 30-40 minuti. Ovviamente controlla periodicamente il grado di cottura.
 


Ecco fatto, i miei stan cuocendo... Il piatto forse non lo vedrai mai perché non so se riuscirò a farla foto prima che i miei tesori si servano.... :-D

Buon appetito!!!!